Per PraticaMenteMusica è un vero piacere avere la possibilità di collaborare con A.r.Te.M, una realtà presente sul territorio da oltre 20 anni. Da questa preziosa collaborazione nasce il seminario

 

Introduzione alla musicoterapia in oncologia

Venerdì 30 Novembre 2018 | ore 18.00-22.00

 

Piazza Papa Giovanni XXIII, 4 - 33100 Udine


La musicoterapia è ormai da anni riconosciuta per la sua efficacia in molteplici ambiti applicativi. Il seminario introduce alle metodologie e ai possibili obiettivi del trattamento musicoterapico con pazienti oncologici nelle diverse fasi della patologia.


a cura di Davide Ferrari

Musicoterapeuta presso gli Ospedali San Martino e   Gallino di Genova, co-direttore del Master di Specializzazione   in Musicoterapia in Oncologia e Cure Palliative, docente   in scuole triennali, direttore di “Echo Art” (Genova), musicista e ricercatore in ambito etnomusicale.

 

 

Modalità di partecipazione

ll seminario è aperto a tutti. Per iscriversi è necessario mandare

una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 28 novembre

 

Costo di partecipazione

Associati A.r.Te.m: 30 €

Non associati: 40 € + 40 € (tessera annuale 2018-2019)

Informazioni e iscrizioni

A.r.Te.m - Associazione Regionale di Musicoterapia "Il Flauto magico"  Fvg
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.musicoterapia.fvg.it

 

 

Anche quest'anno, grazie al contibuto del Comune di Tavagnacco, saremo presenti sul territorio comunale (in particolare presso il Centro Civico di Cavalicco) per la realizzazione di alcuni laboratori musicali. Ecco di seguito tutte le informazioni!

 

Il progetto  "Musica da esplorare" è pensato come percorso di sensibilizzazione all’educazione musicale della persona. Nella prima infanzia nel bambino cominciano a prendere forma importanti competenze musicali. Il movimento, la voce e il ritmo costituiscono la base di questo percorso di apprendimento musicale nel quale si lavorerà in gruppo su coordinazione motoria, intonazione e scansione del tempo nel rispetto dei diversi ritmi di apprendimento dei singoli bambini. Nei laboratori musicali “Musica da esplorare”, attraverso l’elemento sonoro-musicale il bambino prova emozioni intense e si diverte, sperimenta cose nuove e ascolta attivamente. Grazie alla presenza dei genitori nella fascia 0-18 e 18-36 mesi il bambino instaura una profonda relazione con mamma e papà attraverso il canale musicale.

Clicca qui per scaricare la brochure

 

LABORATORI MUSICALI PER FAMIGLIE CON BAMBINI DA 0 A 18 MESI

Martedì 4 dicembre, ore 9.30-10.15

Martedì 11 dicembre, ore 9.30-10.15

 

LABORATORI MUSICALI PER FAMIGLIE CON BAMBINI DA 18 A 36 MESI

Martedì 4 dicembre, ore 10.15-11.00

Martedì 11 dicembre, ore 10.15-11.00

 

Sede degli incontri: Centro Civico di Cavalicco in Via Sottovilla, 8 a Cavalicco.

Modalità di iscrizione

Compilare il form on line alla sezione “iscrizioni”  cliccando sul pulsante verde. Gli incontri sono gratuiti. I laboratori sono a numero chiuso, le domande saranno prese in considerazione secondo l’ordine di arrivo, dando precedenza ai residenti nel Comune di Tavagnacco, in ogni caso farà fede la data di iscrizione. L’Associazione manderà comunicazione ufficiale dell’accettazione, o meno, dell’iscrizione.

 

 

Come funzionano il cervello e l'apprendimento musicale? Condividiamo qui l'intervista che musicheria.net ha fatto a Silvia Cucchi.

Se volete appronfondire Vi suggeriamo il libro di Silvia Cucchi "Il sistema cervello e l'apprendimento musicale" della collana OSI, curata da Giovanni Piazzia. 

A Natale la musica è fondamentale... così PraticaMenteMusica ha pensato di dedicare ai bambini da 0 a 10 anni un laboratorio speciale: MAGIA DEL NATALE!

11 dicembre | ore 18.00: 0-18 mesi

14 dicembre | ore 17.45: 18.36 mesi (tutto esaurito: è aperta la lista d'attesa)

18 dicembre | ore 16.15: 8-10 anni

18 dicembre | ore 18.00: 18-36 mesi (tutto esaurito: è aperta la lista d'attesa)

21 dicembre | ore 16.45: 5-7 anni

21 dicembre | ore 17.45: 3-4 anni

 

Iscriviti qui

PraticaMenteMusica torna a Gemona!

Da novembre a febbraio abbiamo in programma tre giornate per fare musica con i bambini!

Nelle giornate di sabato 3 novembre, 19 gennaio e 9 febbraio realizzeremo a Gemona laboratori per bambini da 0 a 10 anni.

 

Per scoprirne di più clicca qua sotto...

 

Pomeriggi musicali a Gemona

Clicca qui per scoprire di più

 

ISCRIZIONI ON LINE QUI

A settembre riprendono le attività di PraticaMenteMusica: tante novità per tutte le fasce d'età!

 

Clicca qui per il calendario completo di tutti i nostri eventi gratuiti a voi dedicati! Per partecipare è obbligatoria l'iscrizione on line sul form quiè possibile iscriversi a partire dal 13 agosto! 

 

Musica...PraticaMente?: incontro di presentazione gratuito rivolta a genitori, educatori, appassionati per scoprire e sperimentare attivamente  l’approccio e la metodologia dei nostri percorsi.

Scarica qui la presentazione di tutti i corsi

Gravidanza: percorso Musica InAttesa e Concerto gratuito per le coppie in dolce attesa venerdì 14 settembre

0-36 mesi: Musicainfasce® e laboratori musicali, lezioni di prova gratuite lunedì 17 e mercoledì 19 settembre

3-4 anni: SviluppoMusicalità® e laboratori musicali, lezione di prova gratuita martedì 18 settembre

5-7 anni: Musica CreativaMente e laboratori musicali, lezione di prova gratuita lunedì 17 settembre

8-10 anniMusica e Matematica - Itinerari Musicali e laboratori musicali, lezione di prova gratuita martedì 18 settembre

11-14 anni: Body Percussion,  lezione di prova gratuita mercoledì 19 settembre

Adulti: Musica AttivaMente, lezione di prova gratuita martedì 18 settembre

Formazione: seminari e corsi in partenza a settembre

 

 

 

Howard Gardner definisce l’intelligenza musicale una “competenza intellettuale autonoma”, con una specifica localizzazione neurologica distinta da quella del linguaggio. Dal momento che tutti nasciamo con una dotazione innata alla musica (fatta eccezione per rare patologie), le nostre abilità musicali dipendono dal livello di attitudine iniziale, dall’ambiente in cui siamo immersi fin dalla vita intrauterina e dalle attività educative in grado di potenziare il nostro livello di intelligenza musicale di partenza.

Non solo noi di PraticaMenteMusica ne siamo convinte!

Leggete questo interessante articolo tratto da Musical-mente dell’ACP (Associazione Culturale Pediatri).

Buona lettura!

 

 

 

"Ma non è troppo piccolo per fare musica?"

Questa è la domanda che ci sentiamo fare sempre quando parliamo del nostro corso rivolto ai bambini da 0 a 36 mesi.

Spesso è difficile far capire il senso di  queste esperienze musicali a chi non le ha vissute in prima persona. Le mamme che vengono a musica con i loro bimbi imparano, nel corso delle lezioni, a riconoscere gli elementi chiave del nostro percorso: la relazione, l’ascolto, l’attenzione, il dialogo sonoro che nasce da un semplice “pam”, che poi così semplice non è.

Fare musica con i neonati, le loro mamme, i loro papà, i loro nonni è qualcosa di magico: è un’esperienza che ci permette di incontrare l’altro e costruire un pensiero musicale. Ma come funziona l’apprendimento musicale nei bambini così piccoli? Per parlarne dobbiamo fare un piccolo passo indietro e tornare al grembo materno: lì il bambino ha vissuto le sue prime esperienze sonore, nella vita intrauterina! Le sollecitazioni sonore che il bambino riceve nella pancia della mamma cominciano già a plasmare il cervello e tale azione continuerà per tutta l’età evolutiva. Ecco perché facciamo musica anche con le mamme in dolce attesa accompagnandole nella scoperta della loro voce, del canto  e dell’ascolto della musica per il bambino che quando nascerà sarà in grado di riconoscere ciò che aveva ascoltato nel grembo materno e la musica diventerà un prezioso strumento per instaurare una positiva relazione affettiva.

Quando siamo a lezione le mamme si stupiscono dell’attenzione che i loro piccolissimi bimbi riescono a tenere, occhi sgranati, bocche spalancate: stanno ascoltando! In un’atmosfera tranquilla e rilassata i bambini ascoltano una guida che canta per loro brevi canti senza parole, in diversi metri e modi musicali. L’alternanza di musica e silenzio lascia ai bambini la possibilità di interiorizzare la musica che hanno appena ascoltato e di sviluppare quel “pensiero musicale” di cui parlavamo, ovvero la capacità di sentire nella mente musica che non è più fisicamente presente. Avete presente quando avete in testa una canzone che proprio non se vuole andare e resta lì anche se non la state cantando a voce alta? Ecco, questo è il pensiero musicale e non è innato nei bambini, va costruito. Durante tutta la lezione i bambini sono liberi di esprimersi con suoni e movimenti vivendo così l’ascolto della musica in modo autentico. Attraverso semplici accompagnamenti anche i genitori partecipano all’attività  offrendo una maggiore ricchezza dal punto di vista musicale e, soprattutto, partecipando affettivamente all’esperienza. Con il nostro percorso cerchiamo di offrire al bambino un lessico musicale vario e ricco, non standardizzato e relegato alla musica che al momento va di moda: “La qualità dell’ambiente musicale in cui il bambino cresce incide profondamente sulle capacità di capire, di apprendere e di amare la musica nelle età successive: non è mai troppo presto per cominciare. La musica aiuta il bambino a sviluppare capacità di ascolto e memorizzazione, a comunicare ed esprimere emozioni, ad alimentare la propria immaginazione e creatività, ad apprezzare ciò che è bello”.[1]


[1] Stefano Gorini (referente Associazione Culturale Pediatri per il progetto “Nati per la musica”), Ma che musica vol. 2, a cura di A. Apostoli.

 

 

In partenza il 18 giugno un mini ciclo di Musicainfasce... iscriviti qui!

  

 

 

Lo sviluppo delle abilità musicali inizia tanto precocemente così quanto la vita stessa, è perciò evidente quanto la musica abbia un’influenza sul cervello. 

In questo articolo tratto da Musical-mente dell’ACP (Associazione Culturale Pediatri) Luisa Lopez (Neurofisiologa, UO di Neuropsichiatria Infantile, Università di Roma Tor Vergata e Fondazione Mariani - Milano) descrive abilmente l’incontro tra musica e neuroscienze.

Buona lettura!

 

 

Lo yoga prenatale può aiutare nella preparazione al parto e può far bene anche alla salute del bambino. Non importa essere una praticante esperta, lo yoga prenatale è dedicato a tutte le donne, anche a quelle che si avvicinano allo yoga per la prima volta.

Cerchiamo di capire insieme perché un percorso come questo può essere utile.

Durante la gravidanza è comune avere tensioni alla schiena, queste possono essere sciolte e rimosse attraverso la mobilizzazione della colonna vertebrale, nel rispetto dei tempi e dei ritmi della gestazione, lavorando anche sulla mobilizzazione del bacino e sull’apertura delle anche. Con lo yoga prenatale molto spazio è dedicato alla respirazione, fondamentale per gestire al meglio la gravidanza e il momento del parto. La respirazione affiancata alle tecniche di rilassamento, meditazione e centratura permettono di gestire  la gravidanza e il parto con maggior consapevolezza, controllo e serenità.

Gli incontri sono tenuti da Annalisa Furlan, insegnante di Yoga, Pilates  e Ginnastica posturale.

 

Il ciclo di 4 incontri inizierà sabato 9 giugno alle 11.30, clicca qui per maggiori informazioni e qui per iscriverti.